La Nostra Storia

Nato nel 1956 come strumento di ampia e alta divulgazione, il mensile Studi cattolici è un periodico di cultura, un tramite di dialogo con la società moderna nel suo articolato pluralismo di idee e di opinioni.

La sollecitazione primaria che Studi cattolici offre ai propri lettori è infatti quella di una rilettura critica, mese dopo mese, dei fatti e delle idee che fanno la cronaca di ogni giorno. I saggi che aprono ciascun numero della rivista – dove si fa il punto sulle tesi più avanzate nei diversi campi del pensiero e della scienza –, l'ampio spettro di rubriche di attualità – dove si trattano, con piglio giornalistico, argomenti che vanno dall'economia alla spiritualità, dalla televisione all'attualità letteraria, teatrale, musicale, dalla storia alla filosofia –, le corrispondenze internazionali, affidate a esperti dei vari settori, nonché la vivace sezione di recensioni librarie, contribuiscono a disegnare un quadro costantemente aggiornato della realtà culturale italiana e internazionale.

Prestigiosa e variegata l'équipe dei collaboratori, coordinata dal direttore Cesare Cavalleri. Hanno firmato e/o firmano su Studi cattolici, tra gli altri: Francesco Mario Agnoli, Gianni Baget Bozzo, Dino Basili, Gianfranco Bettetini, Giacomo Biffi, Paolo Braga, Marta Brancatisano, Cormac Burke, Rocco Buttiglione, Carlo Caffarra, Carlo Casini, Rino Cammilleri, Lluis Clavell, Guido Clericetti, Eugenio Corti, Gianluigi Da Rold, Giuseppe Dalla Torre, Pierpaolo Donati, Curzia Ferrari, Ugo Finetti, Gilberto Finzi, Armando Fumagalli, Ombretta Fumagalli Carulli, Mary Ann Glendon, Stanislaw Grygiel, Nicola Guiso, Julián Herranz, Carlo Alessandro Landini, Mauro Leonardi, Janne Haaland Matlary, Vittorio Mathieu, Vittorio Messori, Alberto Michelini, Gianfranco Morra, Luigi Negri, Franco Palmieri, Hervé Pasqua, Claudio Pollastri, Joseph Ratzinger, Cristoph Schönborn, Paolo Sorbi, Susanna Tamaro, Giambattista Torelló, Alberto Torresani, Claudio Toscani, Aldo Maria Valli.

Tra gli appuntamenti fissi delle 80 pagine di Studi cattolici si segnalano: l'anticonformista «Doppia classifica», che sinteticamente presenta i libri più venduti e i libri consigliati dalla redazione, la vignetta dell'«Inquietovivere» di Guido Clericetti, e le irriverenti interviste di Claudio Pollastri.

La rivista è edita dall'Ares, Associazione ricerche e Studi, ente morale eretto con Decreto del Presidente della Repubblica n. 549 del 27-01-1966, è indipendente da gruppi politici o di parte, e persegue l'autosufficienza economica attraverso le vendite, gli abbonamenti e le inserzioni pubblicitarie di Enti e imprese sensibili alle iniziative culturali.