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Il paradiso devastato
LIBRI CORRELATI
Il paradiso devastato Alberto Leoni
Il paradiso devastato
Storia militare della Campagna d’Italia (1943-1945)

Pagine: 504
Codice ISBN: 978-88-8155-570-3

€ 19.50
sconto 10%: € 17.55



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Descrizione

Il 10 giugno 1940 l’Italia entrava nella Seconda guerra mondiale, il più rovinoso conflitto della storia umana. Dopo aver subìto il martirio di durissimi bombardamenti, il suo territorio venne invaso dagli Alleati il 10 luglio 1943: da quel momento l’intera Penisola, da Capo Pachino a  Domodossola, diventò una sconfinata arena di battaglia, in cui si affrontarono centinaia di migliaia di combattenti provenienti da ogni angolo del Globo. Per la prima volta uno storico italiano ricostruisce ogni singolo tassello di quella interminabile Campagna, non confinando la prospettiva al campo della politica o della guerra civile, ma approfondendo l’analisi dei protagonisti militari di quel conflitto, ossia delle macchine da guerra alleate e naziste. È una narrazione del volto sporco della guerra fatta dalla prospettiva dei soldati, che furono prima di tutto uomini, dei loro slanci come delle loro paure: è un racconto «dal basso», nel solco della migliore storiografia anglosassone, dove sono dettagliate tutte le tappe di una via Crucis di spettrale ampiezza: le spiagge della Sicilia, come quelle di Salerno e di Anzio, la Linea Gotica, il baluardo di Cassino, Ortona, la «Stalingrado d’Italia», fino alla breccia di Argenta, l’ultima battaglia che consentì lo sfondamento e la vittoria finale. Alberto Leoni ha dato voce a una miriade di eroi dimenticati o sconosciuti, come i fanti canadesi, i temerari fucilieri nippoamericani, i gurkha dai pugnali a lama ricurva, nonché gli implacabili paracadutisti tedeschi, i famoso Diavoli verdi. I loro nomi costellano i tanti cimiteri militari presenti nel nostro Paese.

In ogni pagina di questa «storia di storie», Leoni riscopre la Resistenza come valore unificante della Nazione e come risposta morale nello sfacelo dell’8 settembre 1943, ma  ha saputo anche andare controcorrente ricordando, per esempio, il coraggio e l’abnegazione dei tanti combattenti che scelsero l’«altra» guerra militando nelle truppe della Repubblica Sociale italiana.



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L'autore

Alberto Leoni (Napoli 25/12/1957) vive a Desio con Francesca e i loro sei figli. Laureato in giurisprudenza, è funzionario in una grande compagnia di assicurazioni. Il suo amore per la storia data fin dalla prima infanzia, dalla Bologna dei suoi genitori, al mare di Ancona, ai tanti libri letti quando la televisione aveva solo due canali in bianco e nero. Fondamentale l’incontro con il Salvatore Guglielmino, suo professore di italiano al liceo Carducci,
All’inizio degli anni Novanta ha iniziato a collaborare a giornali e riviste (Avvenire, Il Sabato, Storia e Dossier) alternando articoli di storia all’organizzazione e presentazione di cineforum. Nel 1998 inizia la sua collaborazione con il neonato settimanale “Tempi” e pubblica il suo primo volume Novecento in celluloide. Visita guidata alla filmografia del Novecento (edizioni CESED).
Nel 2000 inizia a lavorare per ARES, traducendo la storia del Risorgimento italiano, scritta da Patrick Keyes O`Clery, con il titolo La Rivoluzione italiana. Contemporaneamente redige le schede sul cinema nell’antologia Il sistema letterario di Salvatore Guglielmino e Hermann Grosser.
Nel 2002 esce, sempre per i tipi di ARES La croce e la mezzaluna per il quale vince il Premio Capri 2003 nella sezione Attualità.
Negli anni successivi collabora con i periodici “Il Domenicale”, “Tempi” e “Il Timone”, pubblicando Storia militare del cristianesimo (Piemme) e continuando l’attività di selezione e presentazione di film per comuni e associazioni.
Nel 2007 ha pubblicato La “quarta” guerra mondiale: origine e cronache.