Newsletter



Il Vangelo & la storia
Massimo Venuti
Il Vangelo & la storia
Letteratura & teologia nel Seicento inglese

Pagine: 312
Codice ISBN: 88-8155-355-4

€ 18.00
sconto 10%: € 16.20



Bookmark and Share
Invia ad un amico

Descrizione

Questo libro di Massimo Venuti colma una grave lacuna negli studi italiani sulla Riforma protestante, solitamente interessati ai Riformatori tedeschi e svizzeri e meno attenti al pensiero teologico anglosassone. E' invece qui proposta l'opera dei teologi inglesi del Seicento, inseriti nelle complesse vicende storiche, politiche ed ecclesiastiche del loro tempo. Ne risulta l'affresco intenso di un'epoca e di una teologia «militante»: una ricerca, dunque, che definisce temi religiosi vitali, come quello della giustificazione, dell'elezione, dal particolare punto di vista della dottrina protestante inglese, impregnata di calvinismo e di rigore puritano. Da questo complesso intreccio di religione e di politica, di teologia e di storia, si formano i princìpi che disegneranno le società  moderne, in un rapporto dialettico di laicità  e di spirito religioso.
«Il libro di Venuti» scrive il filosofo Vittorio Mathieu nella Prefazione, «benché parli di autori per lo più sconosciuti anche alle persone di media cultura, è utile per capire la nostra situazione d'oggi. E anche, in particolare, la differenza di mentalità  tra l'Inghilterra e l'America, che accettava i cattolici. Nonché l'arcaicità  di certi atteggiamenti mentali, come il rigore "scientifico" (in realtà  scientista) del raffinato Massachusetts, dove (a quanto mi è stato detto) nell'atrio del celebre Institute è incisa la frase: Eritis sicut dei, scientes».



L'autore

Massimo Venuti ha pubblicato, tra l’altro, Il teatro di Dallapiccola, Aspetti simbolici dell’estetica musicale. In filosofia, Il figuralismo in Nietzsche, La retorica del logos, presentato alla Buchmesse di Francoforte, Il Vangelo e la storia (prefazione di Vittorio Mathieu). Ha tenuto corsi all’Università di San Pietroburgo ed è stato chiamato a firmare La Charte intellectuelle al Palazzo delle Nazioni Unite di Ginevra. È docente di Filosofia della musica e di Estetica presso il Conservatorio di Milano.