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Operazione Walkiria
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Luciano Garibaldi
Operazione Walkiria
Hitler deve morire

Pagine: 176
Codice ISBN: 978-88-8155-433-1

€ 13.00
sconto 10%: € 11.70



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Descrizione

Il 20 luglio 1944 la Resistenza antinazista tedesca tentò di uccidere il Führer: l’attentato – com’è noto – fallì, e scatenò una spaventosa repressione con oltre settemila esecuzioni capitali. Il libro getta luce sull’«Operazione Walkiria» con l’ineccepibile (e sconvolgente) eloquenza dei documenti. Ma è anche la ricostruzione appassionata delle vicende dei figli migliori della Germania basata su testimonianze dirette che l’Autore ha raccolto dalla viva voce dei protagonisti del complotto scampati alla vendetta di Hitler.
Von Stauffenberg, giovane ufficiale di antica famiglia nobile sveva, fervente cattolico, legato fin dai tempi del liceo all’opposizione antinazista, era disgustato per la persecuzione degli ebrei. In Nord Africa aveva perduto un occhio, la mano destra e due dita della mano sinistra, per cui era stato richiamato a Berlino con l’incarico di capo di Stato Maggiore dell’Esercito territoriale. Qui egli poté mettere a punto il suo piano, appunto l’«Operazione Walkiria».



Recensioni
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L'autore

Luciano Garibaldi (Roma, 1936) è giornalista professionista dal 1957; dal 1958 al 1968 è stato collaboratore del settimanale Tempo.
Nel 1964 ha pubblicato a puntate, su diversi quotidiani nazionali, una ricostruzione storica dell'attentato a Hitler del 20 luglio 1944, realizzata intervistando i superstiti di quell'evento.
Nel 1968 entra in Cecoslovacchia, primo giornalista italiano, il giorno seguente all’invasione sovietica. Dal 1969 è inviato speciale del settimanale Gente.
Nel 1974 è assunto dal Giornale di Indro Montanelli. Caporedattore centrale di Gente nel 1976, nel 1984 ha ricoperto lo stesso ruolo nel quotidiano La Notte. Dal 1986 al 1994 ha collaborato alla terza pagina di Avvenire; tra il 1992 e il 1995 è stato editorialista de L'Indipendente e poi del Giornale.
Attualmente collabora con le riviste Studi Cattolici, Il Timone e Storia in Rete, oltre a dirigere il periodico «MIX Magazine, la rivista dei Cinque Sensi».
Ha pubblicato numerosi libri dedicati alla storia d'Italia contemporanea, ai personaggi e alle guerre del Novecento. Alcuni suoi libri sono stati tradotti in otto lingue, tra cui il cinese.